Molti pubblicitari si scervellano costantemente nel tentativo di creare una campagna pubblicitaria originale e semplice, a basso costo e che riesca ad essere d’attualità.Trovare la formula alchemica con questi ingredienti non è semplice.

Oggi parleremo di Tom Dickson che con il suo Will it Blend? sembra aver trovato la formula pubblicitaria che coniuga semplicità, originalità e popolarità: il suo prodotto è un miscelatore/frullatore e la pubblicità ne descrive la potenza, mettendo in evidenza la forza del motore e la resistenza delle lame che possono tritare qualunque cosa, anche altri apparecchi tecnologici.

Fino a qui sembrerebbe la pubblicità del classico set di coltelli con cui possiamo tagliare un tubo di metallo con la stessa semplicità con cui sfilettiamo un pesce, ma non è così! Per capire di cosa si tratta, procediamo un passo alla volta.

Introduco Tom a chi non lo conoscesse:

Tom, il fondatore di Blendtec, l’azienda che produce il miscelatore, è diventato popolare in rete distruggendo un I-Phone, riducendolo letteralmente in polvere (in polvere?! Sì, in polvere). La pubblicità lasciò sbigottite molte persone, me compreso: pensai subito che quest’uomo fosse un folle e mi chiesi anche cose ne pensasse l’Apple. Alla fine l’Apple non disse niente (almeno ufficialmente) e la pubblicità ottenne una certa risonanza: ad oggi ha ricevuto 8.739.074 visite[fonte Viral Video Chart].

E’ interessante il titolo, retorico e provocatorio “Will it Blend?” (“ce la farà?”).

La formula usata si può riassumere cosi: “se vuoi far parlare del tuo prodotto, sconosciuto, coinvolgi nella tua comunicazione pubblicitaria prodotti già famosi (in modo intelligente e provocatorio) e riuscirai a strappargli un po’ di popolarità”.

Ma torniamo ad oggi, come mai vi sto parlando di Tom?

Durante questi mesi sono usciti tre nuovi prodotti che sono diventati subito popolari (sto parlando delle fastidiosissime Vuvuzela, dell’I-Pad e, per ultimo, lo sfortunato Iphone 4) e Tom non ha perso l’occasione per “surfare l’onda dell’attualità” e li ha tritati tutti con il suo Blender. E’ interessante vedere i video e leggersi un po’ di numeri per capire se il format funziona ancora.

Vuvuzela: la campagna è cominciata attorno al 5 Luglio e ad oggi ha ricevuto 792.103 visite.

I-Pad: la campagna è cominciata attorno al 6 Aprile e ad oggi ha ricevuto 7,788,780 visite.

I-Phone 4: la campagna è cominciata attorno al 25 Giugno e ad oggi ha ricevuto 639.187 visite.

Per dare un giudizio è ancora presto, le campagne sono appena cominciate (la rete a strascico è stata appena gettata in mare), però possiamo dire che il numero di visite è buono.

L’unico dubbio che mi rimane è: siamo sicuri che alla fine ci ricorderemo più del miscelatore che non dei prodotti tritati?