Diverse le novità osservate negli ultimi giorni nelle SERP di Google

Ultima, in ordine di tempo, quella che riguarda la comparsa di elenchi puntati negli snippet!

Gli snippet sono quelle poche linee di testo che accompagnano tutti i risultati di una ricerca, di Google come degli altri principali motori di ricerca.
Servono a descrivere brevemente la pagina agli utenti, a fargli capire, nella maniera migliore possibile, se il risultato è attinente alla sua ricerca.
Gli snippet relativi ad una medesima pagina web, infatti, non sono sempre gli stessi ma variano in funzione dei termini cercati.

Chiaro quindi che rappresentando un elemento chiave della SERP siano oggetto di continui studi e miglioramenti da parte dei motori.

Di seguito lo screenshot di una SERP che si riferisce alla ricerca della parola chiave “italian clothing stores” su Google.com.

Screenshot di una SERP di Google con i nuovi rich snippet contenenti elenchi puntati

Screenshot di una SERP di Google con i nuovi rich snippet contenenti elenchi puntati

Come si può vedere, il primo risultato organico presenta uno snippet tradizionale: tre righe di testo estrapolate qua e la dal contenuto della pagina (anche dai menu a tendina) e contenenti – evidenziati in grassetto – i termini cercati.

Il secondo risultato è una pagina contenente una lista di “clothing shops” di Milano.
Ebbene, il relativo snippet presenta un’importante novità: riporta, sotto forma di elenco puntato, le informazioni relative ai primi tre negozi (che non sono però cliccabili).
Fornisce inoltre un’ulteriore informazione (testo in grigio chiaro posizionato tra il titolo+URL della pagina e l’elenco): indica sommariamente il numero totale di voci (“40+ items”) presenti nel documento linkato.
A seguire, sulla stessa riga, anche una brevissima descrizione della pagina.

E’ indubbia l’utilità per l’utente di un tale “rich snippet” (sommario ricco), come lo definisce lo stesso Google.

Google ha cominciato a mostrare un tale tipo di snippet la settimana scorsa, in corrispondenza di pagine che contengono principalmente delle liste strutturate di dati, che possono essere organizzate tanto in tabelle quanto in elenchi puntati.
Com’è facile immaginare, si tratta in molti casi di directory.
Google fa sapere che tale innovazione continuerà a dispiegarsi globalmente nei prossimi giorni e che i suoi snippet continueranno ad essere oggetto di continui miglioramenti al fine di fornire agli utenti risultati di ricerca sempre più soddisfacenti.

Che dire, strutturare correttamente i propri contenuti web è sempre stata una buona norma… Ora lo è diventato ancor di più!

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